LETTRE DE WALTER BONATTI
Dubino, 12 avril 2003
Cara Vaea,

Come tutte le tue rappresentazioni pittoriche, anche questa, splendida, afferma e intreccia i più delicati sentimenti.
Una cosa nuova pero vi traspare, e mi chiedo se dovuta al caso o non invece a un segreto inconscio. Io propendo per la seconda opzione, come se il tuo intimo istinto avesse percepito che, un giorno, Pierre ed io avremmo decifrato nel tuo dipinto il profilo del " nostro " Monte Bianco.
Insomma, la tua " Femme ensevelie " é avvolta nel candido manto del Monte Bianco, nel cui profilo si riconoscono, da sinistra verso destra, l'Aiguille Noire de Peuterey, les Dames Anglaises, l'Aiguille Blanche de Peuterey, il Col de Peuterey, l'Arête de Peuterey, la cima del Monte Bianco ; e di questo infine la cresta che discende al Col de la Brenva.
E' tutto straordinario, Vaea, tu innanzitutto.
Un affettuoso abbraccio.
Walter Bonatti
Lettre de Walter BonattiLa femme ensevelie